Danilo Ragona
Danilo Ragona

Design

Project by: Pininfarina Extra
Collaborazione: Danilo Ragona e Politecnico di Torino
Stato: Prototipo

Monosci da neve di nuova concezione adatto anche a persone con disabilità agli arti inferiori. Leggero ed innovativo nella sua architettura strutturale, è progettato per garantire alte prestazioni. Obiettivo: le Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010. Il monosci progettato da Pininfarina in collaborazione con il Politecnico di Torino e il designer Danilo Ragona è un attrezzo sportivo tecnologicamente all'avanguardia, realizzato secondo scelte progettuali e produttive assolutamente innovative.  Lo stile si allontana dalle convenzioni classiche sottolineando un'evoluzione importante per la scelta delle proporzioni e in particolare per l'altezza inedita. La linea - sintesi particolarmente efficace tra eleganza, fluidità e dinamismo - esprime modernità e sportività. Leggerezza, comfort, efficienza aerodinamica, visione della pista, maneggevolezza testimoniano la ricchezza dei benefici fruibili dall'utente che presenta un’invalidità nella funzionalità della parte inferiore della colonna e degli arti inferiori. La soluzione tecnologica è stata brevettata e riguarda sia la struttura di supporto che il meccanismo di attacco ad uno sci convenzionale con attacchi convenzionali. In particolare, l’invenzione si distingue per le seguenti caratteristiche: struttura rigida di collegamento tra il seggiolino e la parte inferiore, che consente l’inserimento del sedile della seggiovia senza interventi da parte dell’utente; cinematismo di sospensione a bracci orizzontali che permette di limitare gli ingombri della sospensione stessa; sistema di rinvio del moto, che permette di disporre l’ammortizzatore in posizione orizzontale parallelamente ai bracci della sospensione; nuove linee di stile dei componenti tali da soddisfare specifiche di aerodinamica, ergonomia, praticità di utilizzo, maneggevolezza. Per sopperire alla ridotta capacità di controllo mediante l’utilizzo della parte superiore del corpo, è previsto che le racchette alle estremità abbiano delle lame conformate alla stregua degli sci che lo sportivo disabile utilizza per controllare l’equilibrio. Inoltre, sono previsti un seggiolino di contenimento del bacino e una sacca, collegata al seggiolino, per il supporto e la protezione degli arti inferiori. 

Immagine 1
MonoSci
MonoSci
MonoSci
MonoSci
MonoSci
MonoSci
MonoSci
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