26/10/2011

MAD in ITALY!

 

 

Dietro al progetto un gruppo di creativi che vedono nelle idee, prima che nei prodotti, la forza del “made in Italy”.
 
I
iena, 18 Novembre 2010 - Valorizzare, promuovere e far conoscere le idee imprenditoriali di successo realizzate in Italia, dando spazio a tutti coloro che hanno scelto di restare nel nostro Paese per dare gambe ai loro progetti, nonostante un contesto che scoraggia, anziché favorire, l’iniziativa imprenditoriale. E’ l’obiettivo di “Mad in Italy!”, la nuova avventura web di Mettiamocilatesta.it, la campagna provocatoria contro i tagli indiscriminati alla comunicazione di qualità che nel 2009 ha fatto il giro del mondo sulla rete e non solo. Con “Mad in Italy!”, la community di creativi si rimette in gioco con un nuovo progetto ideato per dare voce e valore a chi ha scelto di investire in Italia idee ed energie in un’iniziativa imprenditoriale di successo. Alla base della campagna, la convinzione che la forza del “made in Italy” siano le idee, prima ancora che i prodotti.
 
C

os’è “Mad in Italy!”. Il cuore pulsante di “Mad in Italy!” è una piattaforma web che nasce con un’anima fortemente social. www.progettomadinitaly.it ospita il racconto di alcune case history “Mad in Italy!” dalla voce dei protagonisti, ma dà anche l’opportunità a imprenditori ed aziende di creare un proprio profilo presentandosi come imprese “Mad”, dove “Mad” rappresenta non solo la genialità dell’idea, ma anche e soprattutto la persona che l’ha avuta e che ha scelto di realizzarla in Italia con coraggio, lungimiranza e quel pizzico di “lucida follia” che sta sempre alla base di ogni successo imprenditoriale. 

 
Come nasce “Mad in Italy!”. “La storia economica italiana - spiega Giampiero Cito, direttore creativo Milc - è costellata di imprenditori che hanno ottenuto successi e riconoscimenti nazionali e internazionali decidendo di dare vita alle loro idee in Italia, nonostante l’Italia. Il progetto “Mad in Italy!” vuol parlare di loro e con loro, raccontando o facendo raccontare le loro storie e i loro successi non in termini di prodotti e creazioni, ma di idee di impresa. Il progetto è nato per dare spazio a tutti coloro che si sentono “Mad” o che hanno una storia “Mad” da condividere”. “Prendendo in prestito il termine coniato da Paolo Iabichino, direttore creativo in Ogilvy e sostenitore del progetto – continua Cito - potremmo definire “Mad in Italy!” una sorta di ‘invertising’, una campagna che fa ragionare il pubblico, che cerca con lui una relazione. Nel nostro caso, non vendiamo prodotti o rappresentiamo un’azienda, vogliamo semplicemente valorizzare chi ha deciso di mettere in piedi un’idea imprenditoriale vincente nel nostro Paese e difendere il “made in Italy” in maniera originale”.
Storie Mad”. Tra le storie “Mad” già online sul sito c’è quella di Danilo Ragona. Industrial designer e presidente della società Able to Enjoy

MAD in ITALY!